Vita da mamma: 3 libri che parlano di NOI

Chi di noi non ha un’amica, una sorella, una cugina alle prese con i dilemmi della maternità? Allattamento: si-no? Auto-svezzamento o pappine? Torno al lavoro o faccio la mamma a tempo pieno? Sono solo alcune delle domande che chi si trova alle prese con uno o più figli almeno una volta si è posta. Io (purtroppo) non so darvi le risposte, ma posso (e voglio) consigliarvi dei libri che possono esservi di aiuto.

Vita da mamma: i racconti di chi ce la sta facendo

Cosa c’è di meglio che consolarsi leggendo le storie vere di chi è alle prese con i capricci dei Terrible Two? Con le coliche che sembrano non passare mai? Con Non è questione di fare paragoni, è solo un supporto morale a non far cadere nel baratro più profondo la nostra autostima. Giada Sundas lo sa bene e ci ha scritto sopra ben 2 libri, entrambi editi da Garzanti:

  • L’altro è uscito da poco e l’ho recensito per il blog di Ricomincio da Quattro. Il titolo è emblematico: “Mamme coraggiose per figli ribelli”. Cosa ci trovate dentro? La verità e un caso reale e terribilmente comune di mamma alle prese con una figlia di 2 anni e mezzo… Credo non serva aggiungere altro!

E con il lavoro, come la mettiamo?

Quando ero incinta, esattamente alla 37esima settimana cioè a pochi giorni dalla data presunta del parto, sono stata licenziata dall’agenzia in cui lavoravo da 4 anni e mezzo con contratto di apprendistato. L’azienda aveva deciso di chiudere, ma a me era stato comunicato solo all’ultimo minuto (contando che avevo avvisato tutti della gravidanza che ero in appena 6 settimane e che poi ero rimasta in ufficio fino all’ottavo mese). Mi sono quindi trovata improvvisamente ricca e povera allo stesso tempo: ricca perché avevo una neonata tra le braccia, povera perché ero senza lavoro.

E adesso?

Non avevo molte alternative: dovevo inventarmi qualcosa per mandare avanti la baracca. Così ho usato la partita IVA (che avevo aperto l’anno prima) per diventare una freelance a tutti gli effetti. E oggi credo sia stata la miglior decisione che posso aver preso (dopo quella di sposare mio marito <3). Certo, è stata dura, e lo è tutt’ora. Perché lavoro quando la fagiola dorme o è a scuola, così non sottraggo ore al nostro tempo insieme. E questo significa mettere la sveglia alle 5 e lavorare nei weekend, quando c’è anche il papà a dare supporto.

Ma in questo modo faccio due cose che amo: sto più tempo possibile con la mia bambina e faccio il lavoro che amo (riuscendo così a pagare il mutuo, la spesa e le bollette).

C’è un libro che ho letto recentemente e che credo sia utilissimo per chi si trova nella condizione di freelance e voglia intraprendere il meraviglioso viaggio di generare un figlio. Si intitola “Mamme con la partita IVA: come vivere allegramente la maternità quando tutto è contro” e l’ha scritto Valentina Simeoni per Sonzogno. L’autrice racconta la sua esperienza in prima persona e quella di molte altre donne, alle prese con l’annosa questione di come conciliare maternità e lavoro. Ne parlo qui, se vuoi approfondire.

A questi libri si aggiungono tutti quelli, a mio avviso fondamentali, da leggere in gravidanza. Per essere preparate a ciò che ci aspetta.

Se vuoi conoscere altre letture “motivazionali” sul tema vita da mamma, una volta al mese pubblico una recensione sul blog di Adriana di Ricomincio da Quattro. Se vuoi ci vediamo là!