Pongo, Das, Didò, Play-doh… tanti nomi, ma alla fine più o meno è sempre quello il prodotto. E se vi dicessi che potete realizzare dell’ottima plastilina fatta in casa, modellabile e colorata, con soli 3 euro? Ed è pure commestibile (a prova, quindi, di bambini onnivori), Ecco la ricetta.

È vero che Didò & Co. sono atossici e ingeribili, ma avendo una figlia che per testare tutto deve prima metterlo in bocca cercavo qualcosa di ancor più sicuro, a prova di morsi. Mi sono quindi imbattuta nella ricetta della plastilina fai da te.

Nessuna pozione magica, solo ingredienti naturali e di facile reperibilità che probabilmente avete anche già in casa.

Plastilina fai da te

  • 300 grammi di farina (da me la Barilla 00 costa 0,49 euro di 1 kg, quindi per le nostre dosi la spesa è di circa 0,15 €)
  • 75 grammi di amido di mais (quello della Maizena costa 1,20 € di 250 gr, quindi incide sulla nostra spesa per 0,45 €)
  • 75 grammi di sale fino
  • 250 ml di acqua bollente
  • 2 cucchiai di olio
  • 2 cucchiai di succo di limone (prendiamo ad esempio il succo di limone in bottiglia: 1,49 € di 200 ml, qui ce ne vogliono poco più di 10 ml quindi contiamo 0,7 €)
  • coloranti alimentari (1,95 euro per 3 fialette)

TOT. spesa: 3,25 €

(sale, acqua e olio non li ho conteggiati, perché credo siano prodotti che avete già in casa e le dosi sono talmente irrisorie che non incidono particolarmente)

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Mescolate prima tutti gli ingredienti solidi, poi aggiungete quelli liquidi e create una palla. Dividete l’impasto in tante parti quanti sono i diversi colori che volete realizzare, quindi aggiungete il colorante e impastate di nuovo qualche minuto finché il colore sarà omogeneo. Se sentite che rimane appiccicosa aggiungete un po’ di amido di mais.

Come coloranti io ho utilizzato le fialette liquide che si trovano nel reparto “preparati per torte” del supermercato. Ne avevo una scorta a casa, rimasta dagli esperimenti di cake design per la torta di compleanno della fagiola. In commercio comunque ne trovate di diversi tipi (e diversi prezzi)e come suggerisce Daniela Valente è possibile utilizzare anche le spezie (cacao per il marrone, paprika per il rosso, curcuma per il giallo ecc).

Con le dosi sopra io ho realizzato tre barattoli pieni. La plastilina fatta in casa si conserva per lungo tempo, se la mettete in vasetti di vetro o plastica ben chiusi (io ho preso quelli che usavo per conservare il brodo quando ho fatto lo svezzamento).

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Il costo è davvero basso e combinando i colori potete creare nuance originali. Metà delle cose che ho messo in elenco sono sicura le avete in dispensa, quindi potete già cimentarvi nei primi esperimenti.

Per le formine, poi, usate pure quelle per fare i biscotti, meglio se in plastica invece che in metallo, così i piccoli non si fanno male a premerle. Per stendere la pasta va bene un mini matterello (a volte, nei cestoni dei casalinghi in offerta si trovano) e per lavorarla qualche attrezzo non pericoloso della cucina (forchetta di plastica, cucchiai, stampi per il ghiaccio ecc) e tanta fantasia. Ma a quella ci pensano i bambini!

La ricetta della plastilina fatta in casa ‘ho presa dal libro “Come liberare il potenziale del tuo bambino” di Daniela Valente, dove ci sono davvero tantissimi spunti per attività semplici, naturali e home made da fare con i propri figli, ispirate al metodo Montessori.