Children reading corner

Quando vi ho raccontato come ho riorganizzato gli spazi di casa per l’arrivo della fagiola, seguendo le “istruzioni” del libro di Maya Azzarà, ho accennato alla disposizione dei libri per grandi e piccini. Ora, però, vorrei analizzare più approfonditamente questo argomento, che mi interessa molto da vicino. Avete mai sentito parlare dei children reading corner?

Si tratta di piccoli “angoli morbidi” dove i bambini – parliamo di quelli già un po’ grandicelli, dai 2 anni in su – possono trascorrere dolci momenti in compagnia di un buon libro. Nulla vieta di creare un reading corner in cui possiate, all’inizio, starci anche voi, per sfogliare insieme un bel albo illustrato o per scoprire le magiche avventure di nuovi personaggi. Se però avrete seminato bene durante il percorso di crescita del bambino – i fatidici primi 1000 giorni – probabilmente avrete già in casa un piccolo booklover che non vedrà l’ora di poter prendere in mano un libro per immergersi in un mondo incantato.

Ecco, allora, che diventa indispensabile creare per loro un vero e proprio reading corner.

L’angolo in cui leggere deve essere un posto accogliente, sicuro e comodo, nel quale nostro figlio possa sistemarsi da solo, senza mediazione degli adulti; può essere individuato nello spazio morbido, su una poltrona o in un angolo della casa silenzioso e raccolto, appositamente organizzato per ospitare un bambino che legge. È preferibile che tale zona sia dotata di una fonte di luce naturale (finestre o balconi) affinché i bambini non sforzino la vista e vedano distintamente colori e materiali di cui sono fatti soprattutto i primi libricini cartonati. Viceversa, se questo angolo risulta un po’ buio, va posizionata una lampada destinata alla lettura, meglio se un’applique fissata alla parete con un braccio direzionabile.

Nelle immediate vicinanze riponete i suoi libretti. Come spiega Azzarà in Case (anche) per bambini:

È importante che i figli abbiano in casa una piccola biblioteca, accessibile e ordinata, con libri adatti alla loro età attraverso i quali giocapprendere. Le letture devono essere sistemate in modo da essere facilmente raggiungibili anche ai piccolissimi, e vanno collocate su uno scaffale o un piccolo espositore, meglio ancora se accanto ai testi dei genitori, nel ripiano inferiore della medesima libreria.

L’idea della libreria condivisa stimola il rispetto reciproco. Se i piccoli avranno i loro bei libretti da sfogliare a portata di mano, perderanno interesse nei vostri monocromatici tomi pieni di parole e privi di figure, andranno a colpo sicuro ogni qual volta gli verrà voglia di prendere un libro, senza dovervi “disturbare” e avranno chiaro il luogo in questi questi oggetti vanno riposti, dopo l’uso.

Soltanto se gli arredi sono ad altezza di bambino si può chiedere responsabilità e partecipazione ai nostri figli.

Ecco come ci siamo attrezzate io e la fagiola: gli angoli per leggere un libro noi li creiamo un po’ dappertutto.

reading corner

(Le immagini dei reading corner sono state prese da Pinterest: se mi seguite anche su questo social troverete una board interamente dedicata – e in costante aggiornamento)

In copertina © Thayer Allyson Gowdy for Anthology Magazine

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