Sul comodino ho un sacco di libri sul pancione, la gravidanza, i primi mesi con un bebè… e in tutti si parla di mamme. E i papà? È pur vero che buona parte del merito nella nascita di una creatura ce l’hanno pure loro e sono dell’idea che dovrebbero viversi  questa nuova avventura da protagonisti. Ho pensato allora di dare un’occhiata in rete e di selezionare per voi alcuni dei titoli dedicati ai (futuri) papà, tutti molto ironici ma estremamente utili.

Keep calm per papà

keep calm per papàeditore: Kowalski
prezzo: 7,00 euro
160 pagine

Il titolo si basa su uno dei meme più diffusi in rete, una rivisitazione dello slogan britannico lanciato durante la Seconda Guerra Mondiale “Keep Calm and Carry On” (“Mantieni la calma e vai avanti”), che però non venne in realtà mai utilizzato e che fu riscoperto solo nel 2000, e da qui stravolto in mille modi. In questa circostanza, però, mai titolo fu più azzeccato.

Sinossi:

“Sono un padre; questo è ciò che più conta.”
Gordon Brown
“Il lavoro più difficile del mondo non è fare il presidente. è fare il padre.”
Bill Clinton

Essere papà è bellissimo ma nessuno ha mai detto che sia semplice. Qual è il vero compito di un padre – ti chiedi – mentre vieni trattato come un bancomat ambulante e un tassista in servizio ventiquattr’ore al giorno? In questo libro forse non troverai la risposta ma sicuramente troverai riflessioni, frasi celebri, consigli da leggere e rileggere. Una piccola “Bibbia” sull’essere papà, da comprare e regalare.

Mi è nato un papà. Anche i padri aspettano un figlio

mi è nato un papàeditore: Feltrinelli
7,00 euro
149 pagine

Mi è stato consigliato proprio ieri da un’amica, anzi più che a me l’ha consigliato a mio marito. Leggero, divertente e utile, è una guida indispensabile per i futuri neo papà (e anche per le future mamme).

Sinossi:

Restituendo il vissuto, anche emotivo, del diventare padri, il libro informa sulle dinamiche individuali e di coppia che si attivano con la gravidanza e la genitorialità, fa riflettere su ciò che questa straordinaria esperienza comporta, suggerisce modi di interazione positiva, esplorando l’arco di tempo che va dal concepimento al primo anno di vita del figlio.
Il racconto in prima persona si alterna a schede informative e d’approfondimento su temi specifici della gravidanza e del puerperio per dare un supporto scientifico e conoscitivo ai contenuti veicolati dalla narrazione. Dedicato alle future madri, che vorrebbero avere le idee più chiare su cosa passa per la testa dei futuri padri, e ai futuri padri che desiderano una “chiave di lettura” al maschile dell’attesa e della nascita di un figlio.

Non son degno di tre

non son degno di treautore: Jon Rance
editore: Longanesi
14,90 euro
300 pagine

Definito “il Bridget Jones al femminile”, Jon Rance racconta in maniera ironica e scanzonata come cambia la vita di un trentenne-eterno-adolescente con l’arrivo di un figlio. Qui una bella intervista all’autore.

Sinossi:

Essere un uomo degno di tre non è facile, soprattutto se stai ancora cercando di imparare a essere degno di due. Ecco a voi Harry Spencer, professore di storia poco più che trentenne, amante del cibo spazzatura e dei cocktail dai nomi (e dagli ingredienti) più astrusi, disordinato cronico e terrorizzato dalla prospettiva di diventare adulto. E quando sua moglie Emily gli annuncia che presto (troppo presto!) arriverà un bambino, Harry non sa come affrontare la notizia. Il ruolo del futuro padre lo imbarazza e lo angoscia. Soprattutto se le tentazioni sono appena dietro l’angolo, e vestono i succinti panni di una conturbante ex fidanzata. Harry ha le spalle al muro, perché deve prendere la decisione più importante della sua esistenza: crescere e prendersi cura di un’altra vita, anzi di due vite, che non siano la sua, oppure soccombere al richiamo delle fantasie adolescenziali. Brutalmente sincero, esilarante e commovente, Non son degno di tre è il diario di viaggio di un irresistibile imbranato, nel quale moltissimi di noi – uomini, ma anche donne, che non si rassegnano a diventare grandi – non mancheranno di riconoscersi.

Il mio papà sa tutto

il mio papà sa tuttoautore: Wendell Jamieson
editore: Rizzoli
15,00 euro
304 pagine

Spesso è divertente scoprire come nascono i libri: questo, in particolar modo, scritto dal giornalista del New York Times Wendell Jamieson, è il risultato di un articolo di grande successo pubblicato sul noto quotidiano americano. Jamieson recluta esperti per rispondere alle domande – sempre più difficili – del figlio di 6 anni. Inaspettatamente, arrivano centinaia di risposte e si forma così un vero e proprio pool grazie ai quali risolvere gli amletici interrogativi dei bambini.

Sinossi:

Per chi ha un’età che si conta ancora sulle dita di una sola mano, il mondo è una fonte inesauribile di misteri da svelare; quello che per un adulto stanco e disincantato è un fatto banale e risaputo, per un bambino è occasione di stupore, promessa di meraviglia. Ogni risposta genera un nuovo interrogativo, poi un altro, e un altro ancora, finché genitori e figli non si ritrovano prigionieri di quell’infida domanda finale capace di sbaragliare chiunque con la sua lapidaria semplicità: ‘Perché?’.”
Wendell Jamieson è un bravo papà: affettuoso, attento, premuroso, si dà da fare per stimolare i propri piccoli, perché crescano curiosi e pieni di interessi. Ma, quando il suo primogenito Dean intorno ai tre anni entra inesorabilmente nella inquietante fase dei “perché?”, si rende conto che i suoi sforzi isolati  non bastano più ad arginare la piena di interrogativi che il bimbo gli rivolge continuamente. Decide quindi di chiamare rinforzi…
Grazie a una felice intuizione (“Sono un giornalista, il mio mestiere è fare domande”) inizia così un’avventura che lo porta a raccogliere i quesiti più curiosi, bizzarri e arguti di bambini fra i due e i dieci anni e a scovare in ogni angolo del Paese voci autorevoli che possano rispondere al meglio. I soggetti sono i più disparati: dall’astronomia alla giurisprudenza, dal costume all’etica, dalla meccanica all’anatomia e alla fisica, fino agli interrogativi più spinosi e temuti dai genitori — la nascita dei bambini e la morte —, non c’è un ramo del sapere che i piccoli non osino esplorare con il loro candore e la loro ingenuità. E per ogni interrogativo c’è un esperto che risponde. Ne nasce un libro tenero e divertente, un viaggio attraverso lo stupore infantile, ma anche un’affascinante esplorazione  del bambino curioso che c’è in tutti noi.

I papà vengono da Marte, le mamme da Venere

i papà vengono da marte le mamme da venereautore: Alberto Pellai
editore: DeAgostini
14,00 euro
256 pagine

Il titolo rimanda al più celebre romanzo sui rapporti di coppia Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere di John Gray, ma questa volta il tema centrale è il primo triennio di una famiglia alle prese con un bebè. Il libro contiene un sacco di spunti utili per superare le difficoltà assieme al partner, e con un pizzico di ironia.

Sinossi:

Due lineette sul test, e di colpo la nostra vita cambia per sempre. Fino a un momento fa eravamo noi due soli, una coppia, ora saremo in tre (o in quattro, in cinque). È un’ondata di felicità, stiamo toccando il cielo con un dito, eppure allo stesso tempo non possiamo nascondere mille paure. All’improvviso bisogna ridefinire la vita: le priorità, gli impegni, i ruoli, il rapporto con l’altro. E nella ricerca di un nuovo equilibrio ci appare più che mai netta una non trascurabile evidenza: gli uomini e le donne vengono da pianeti diversi. In questo libro, un “marziano” e una “venusiana”, che insieme hanno fatto quattro fi gli (e se la stanno ancora cavando egregiamente), ci rivelano la propria storia di genitori dai rispettivi punti di vista di padre e di madre, come in un diario personale, ma anche di esperti: psicoterapeuta lui, psicopedagogista lei. Le sfide principali dei primi tre anni di vita del bambino, dal test di gravidanza al primo giorno di asilo, sono raccontate “in presa diretta” e poi messe sotto la lente d’ingrandimento, per capire che cosa succede nella mente di lui e di lei. Lo scopo? Trovare, nella differenza, una sintesi originale e unica nella quale ciascuno, e soprattutto il nuovo nato, possa crescere serenamente.

Di libri per i papà ce ne sono davvero tanti, ne trovi altri nel post che ho scritto per la Festa del Papà.